SCORSE EDIZIONI

Legno d’Ingegno nasce nel 2006, come concorso a cadenza biennale: obiettivo, accendere l’attenzione dei progettisti e del consumatore finale sulle applicazioni anche di design del recupero e riciclo della materia prima legno.

E’ stato, fino al 2011 (anno dell’ultima edizione), una concreta occasione di incontro fra i designer e il legno, aperto gratuitamente a italiani e stranieri under 35. E ora riprende il suo cammino, partendo dal progetto Ricre-Azioni di legno e mantenendo come chiave elemento i riusi o ricicli del legno e del sughero.

Il tema della prima edizione è stato la seduta.

I progetti pervenuti, tra cui una trentina di prototipi e modellini in scala, sono stati premiati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile ed esposti dal 16 al 23 aprile 2007 alla Casa dei designer di Esterni a Milano, in Via Durando 10.

Ha vinto la Panca multifunzionale per esterni Irma di Jari Franceschetto, seguita da Shift Lounger – panca sdraio del Gruppo Xis 77 (con capogruppo Fernando Lima –Portogallo); terza classificata è giunta Mademoiselle Recycler (chaise longue con tavolino incorporato) di Giordano Caldarini.

La Giuria ha selezionato altri tre progetti per i quali sono state definite menzioni speciali: il Premio Natura, assegnato al progetto Am)H( (Amacca) di Massimiliano Nordio e Marco Borin per una panca da giardino coperta da vecchie persiane a rullo; il Premio Creatività, vinto dal progetto GuSSio di Paolo Bedei e Paolo Ceredi che hanno proposto una originale “vasca da bagno” formata da uno stampo in legno riciclato pressato e aromatizzato destinata al riposo e il Premio Giovani, assegnato ai ragazzi dell’Istituto Statale d’Arte “A. Vittoria” di Trento, che hanno partecipato con numerosi progetti, tra cui alcune seggioline per asilo con schienale a forma di animale.

 

Il tema proposto per la seconda edizione era il mobile contenitore. La premiazione si è svolta anche in questo caso durante il salone internazionale del Mobile nell’aprile 2009 a Milano, in Zona Tortona (nello spazio Sparkling – Ecologically correct).

La maggiore sensibilità diffusa nel mondo creativo all’utilizzo di imballaggi per scopi differenti dalla loro funzione originaria si esprime bene nei progetti vincitori di questa edizione.

Protagonista è stata la bobina, per due premiati su tre. Primo classificato il progetto ROKKET, DI Alessandro Iurman; secondo classificato Roll’n’shop, temporary shop tutto su bobine e vecchie tapparelle, a cura di Massimiliano Nordio e Matteo Borin. Il terzo progetto vincente, Pallet Book, come si evince dal nome era una libreria ricavata da pallet, e a cura di Gilberto Pescatore.

Accanto ai tre vincitori le menzioni speciali sono state: For Seasons (vaso contenitore) di Bruno Zanini, Premio Natura, e il Premio Creatività, attribuito a Marco Colussi e Izaskun Bilbao per Lo stretto indispensabile, portalibri da scrivania realizzato con due semplici pezzi di legno e un elastico.

 

La terza edizione del 2010-11 aveva come tema “contenere è un gioco”, e permetteva in modo volutamente ambiguo di spaziare da una nuova versione di contenitore a un elemento giocoso, lasciando maggiore spazio alla creatività.

Pure per questa edizione la premiazione è avvenuta nel corso del FuoriSalone del Mobile  ad aprile 2011, a Milano in zona Ventura – Lambrate (nello spazio Re-File).

La creatività dei partecipanti ha dato vita a progetti davvero originali. Imbattibile  e primo classificato il Basket Case di  ed oltre ai tre vincitori (un cestino – canestro, un gioco arredo da scrivania ricavato dagli elementi di un pallet, e un tangram ottenuto riassemblando cassette della frutta), la giuria ha assegnato diverse menzioni speciali.

Il Premio Arredo Urbano è andato a Bobè, un’installazione multifunzione (gioco e contenitore) da bobine dismesse, il Premio della Memoria è andato a quattro elaborati ispirati al tradizionale gioco del cavallo a dondolo e della carriola: Lallo, Ord’on, Cletta la carrioletta e Reel Riding il Premio Creatività, a pari merito a: Wine not, portabottiglie modulare fatto con pezzi di pallet e cassette, The playing bag, borsa da passeggio creata da imballaggi industriali, pallet e cassette della frutta che è anche tavola da gioco. Il Premio Riutilizzo infine è stato assegnato a Tappo ti incastro, portafrutta componibile che assume più dimensioni, realizzato con pannelli ricavati dal riutilizzo delle cassette, bloccati con tappi di sughero.