Al via Legno d’Ingegno, il concorso per architetti e ecodesigner

Promosso da Rilegno, il concorso www.legnodingegno.org punta a promuovere l’utilizzo di legno e sughero riciclato o recuperato nell’arredo.

E-gazzette, 16 maggio 2016

Rilegno tiene quest’anno a battesimo la quarta edizione del concorso internazionale nato con lo scopo di valorizzare e promuovere l’utilizzo di legno e sughero riciclato o recuperato, nel design e nell’arredo. Con l’occhio attento agli ambiti di ricerca confronto sull’innovazione e coerentemente con la propria mission, il consorzio si propone di stimolare attraverso il concorso, l’incontro della sostenibilità ambientale con l’industria mondo del design. Il tema sollecita l’attenzione dei progettisti, della produzione industriale e del consumatore finale sul recupero e il riciclo di una materia prima così importante come il legno.

Eco-design di tendenza? È fatto di legno riciclato e recuperato, di pallet usati, bobine, cassette della frutta e imballaggi industriali che, riutilizzati in modo creativo, rinascono nuova vita e diventano oggetti accattivanti e originali complementi d’arredo per il quotidiano. Su questa linea si muove Legno d’Ingegno 2016/2017, a tema Ricre-azioni di legno e convivialità,
come parole chiave semplicità e convivio. Il concorso stimola a ideare e progettare un singolo componente d’arredo o un sistema di arredi legati ai momenti di condivisione dello spazio e al
desiderio-necessità di stare insieme, sviluppando format di semplice ed economica esecuzione, attenti all’ambiente e modulari.

L’iscrizione è gratuita e aperta a talenti creativi, professionisti, studenti, diplomati, laureati e aspiranti designer di qualsiasi nazionalità e di non inferiore ai 18 anni. È ammessa partecipazione di gruppi di progettisti, guidati da un unico responsabile e referente. Aperte il 12 maggio, le iscrizioni si chiuderanno il 30 dicembre prossimo, mentre il 28 febbraio 2017 è prevista conclusione della valutazione della composta da esperti, architetti, designer e da rappresentanti del Consorzio Rilegno.

 Un premio in denaro importante, di € 10.000, è previsto per il primo classificato, oltre a un ‘biglietto da visita’ di grande visibilità da spendere sul palcoscenico internazionale del design e della produzione industriale di comparto. Originalità del progetto, riproducibilità dello su scala industriale, compatibilità ambientale per caratteristiche e processi di lavorazione, fattibilità economica e tecnologica del progetto stesso, sono i criteri fissati dalla giuria per l’assegnazione del podio.

«Con oltre un milione e 715 mila tonnellate di legno avviato al riciclo ogni anno in Italia – spiega Semeraro, presidente del Consorzio – Rilegno contribuisce a dare mille vite al legno e gli restituisce valore nel processo di economia circolare. Abbiamo scelto di organizzare questo concorso per esaltare l’infinito uso del legno in tutte le sue forme, valorizzandolo quando ha già compiuto una prima vita come imballaggio. Il riuso, quello creativo – argomenta Semeraro – restituisce oggetti intelligenti, addirittura geniali come quelli che negli anni sono stati presentati a Legno d’Ingegno. sono forse oggetti destinati a rimanere unici? Noi riteniamo invece che possano rappresentare grande opportunità per farne un’attività strutturata, un’impresa e arricchire un’economia fondata riuso e sul riciclo della materia legno».

Ideato nel 2006 da Rilegno, anticipando con idee e contenuti una tendenza ‘eco’ che negli anni si è manifestata e diffusa a macchia d’olio, il concorso ha immediatamente richiamato grande partecipazione e alla prima uscita ufficiale ha fatto registrare oltre mille iscritti da tutto il mondo.
Tema della prima edizione è stato La seduta. Panca Irma, una panca multifunzionale pensata per l’arredo urbano, ideata dall’architetto sardo Jari Franceschetto ha occupato il gradino più alto del podio. L’originale scaffale multiuso Rokket dell’architetto friulano Alessandro Iurman ha centrato il primo posto nella seconda edizione del concorso il cui tema era ‘Il mobile contenitore’, mentre alla terza uscita dal tema ‘Contenere è un gioco’, miglior elaborato è stato Basket Case, un cestino per la carta che con un semplice gesto può diventare un canestro, ideato e realizzato dal
brillante designer Giacomo Moor.

 

Iscrizione e modalità di partecipazione online sul sito Rilegno.org

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E-gazzette, 16 maggio 2016, Al via concorso Legno d’Ingegno (PDF)